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domenica 8 marzo 2015

Busiate al pesto trapanese


E' una specialità di Trapani che risale a tempi antichi, quando le navi genovesi, di ritorno dall'Oriente, si fermavano nel porto della città siciliana. Furono, dunque, i genovesi a portare in Sicilia la tradizione dell'agliata ligure, a base di noci e di aglio, che fu rivisitata dai trapanesi tanto che ne fecero una cosa totalmente diversa ma ugualmente, se non addirittura maggiormente, buona. 

Ingredienti per 4 persone
1 spicchio d’aglio 
50 g  di mandorle sgusciate
20 foglie di basilico 
5 foglioline di menta 
6 pomodori  maturi
400 g di busiate 
sale q.b. 
pepe q.b.
olio extravergine di oliva

Procedimento:
Tostate le mandorle e pestatele in un mortaio, meglio se di marmo. Mettetele da parte e pestate l'aglio fino a ridurlo in crema. Unite quindi il basilico, la menta, il sale, il pepe e continuate a pestare, non gravemente, ma ruotando il pestello, in modo tale da stracciare, e non tranciare, le foglie del basilico e della menta. Unite a filo l'olio finché la salsa non diventerà cremosa. Trasferite in una ciotola ed unite le mandorle, precedentemente pestate. Aggiungete, quindi, i pomodori spellati e tagliati a dadini. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente e versatela nella ciotola contenente il pesto ed i pomodori. Amalgamate, aggiungendo un filo d' olio extravergine di oliva, e servite. 



martedì 24 febbraio 2015

Luqmat Al-qadi, il dolce mediorientale


Un dolce da "Mille ed una notte", che sembra essere uscito dalla Lampada di Aladino per soddisfare i più golosi. Sofficissimo e molto speziato, porta in se' tutto il profumo e la magia del Medio Oriente.  Assolutamente da provare. 

Ingredienti 

Per lo sciroppo
300 g di zucchero 
235 ml di acqua
5 ml di essenza di rosa
3 chiodi di garofano 
4 semi di cardamomo
un pizzico di pistilli di zafferano
20 g di miele

Per la pasta
175 g di latte in polvere
45 g di farina 00
5 g  di lievito per dolci 
30 g di burro
60 ml di latte

Per friggere
Olio di semi di arachide 

Per guarnire
Buccia di un limone da agricoltura biologica
Polpa di noce di cocco grattugiata 
Frutta candita a piacere
Scaglie di mandorle


Procedimento
Preparate lo sciroppo unendo, in una casseruola, l'acqua, lo zucchero, il miele, l'essenza di rosa, il cardamomo, i chiodi di garofano e lo zafferano . Amalgamate il tutto su fuoco a fiamma bassissima e fino a che lo zucchero ed il miele non saranno completamente sciolti. 
A parte preparate la pasta mescolando prima le polveri a cui aggiungerete il burro ammorbidito e tagliato a cubetti. Lavorate l'impasto fino ad ottenere un composto granuloso. A questo punto aggiungete il latte ed impastate fino ad ottenere un impasto liscio e consistente. Formate delle palline della grandezza di una pallina da ping pong  e friggetele nell'olio caldo ma non bollente, fino a leggera doratura. Considerate che a giusta temperatura dovreste impiegare circa 10 minuti e che l'interno deve risultare morbido. Mettete le palline su carta assorbente e tamponatele per bene. Tuffatele quindi nello sciroppo e lasciatele in immersione per circa 15 minuti. Trasferite le palline nelle coppe di portata e bagnatele con un cucchiaio di sciroppo. Guarnite con zeste di limone,  con frutta candita a listarelle e con un ciuffo di polpa di noce di cocco grattugiata. Aggiungete qualche scaglia di mandorla. 


 

martedì 17 febbraio 2015

Dalla Scozia : Cranberry Scones con glassa all'arancia


Questi dolcetti da tè sono originari della Scozia. Il nome pare derivare dal luogo dove i re scozzesi venivano incoronati e cioè presso la Pietra del Destino (o Scone) La glassa è una mia aggiunta. Di solito, gli Scozzesi, li consumano con farcia di   burro e marmellata, ma io li ho trovati un po' stucchevoli, mentre invece trovo perfetta questa glassa all'arancia. Potete, inoltre,  sostituire la frutta candita ed i mirtilli con uvetta passa e gocce di cioccolato. 


Ingredienti
260 g di farina
65 g di zucchero semolato
1,5 cucchiaini di cremor tartaro
1,5 cucchiaini di bicarbonato di sodio
1 pizzico di sale
76 g di burro
50 g di mirtilli essiccati o freschi tagliati a metà
50 g di frutta candita tagliata a dadini
160 ml di latte
25 g di mandorle a scaglie

Per la glassa all'arancia 
200 g di zucchero a velo
3-4 cucchiai di succo d'arancia
qualche goccia di estratto all'arancia.

Procedimento
Preriscaldate il forno a 200° C . foderate la teglia con carta  forno. 
In una grande ciotola, sbattete insieme la farina, lo zucchero, il cremor tartaro, il bicarbonato e il sale. Tagliate il burro a pezzetti e uniteli alla miscela di farina con lo sbattitore elettrico. Otterrete una miscela in briciole grossolane. Mescolate delicatamente la frutta candita tagliata a dadini ed i mirtilli , facendo attenzione a non schiacciare le bacche. Aggiungete il latte e mescolate bene con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un impasto liscio. Ora formate una palla, mettetela nella teglia, sulla carta forno,  e schiacciatela delicatamente fino ad ottenere un disco del diametro di circa 18 cm ed alto circa 3 centimetri. Tagliate questo disco in 8 sezioni triangolari.  Spennellate la superficie con un po' di latte e distribuitevi sopra le mandorle in scaglie e spolverizzate con un po' di zucchero semolato. Cuocete in forno preriscaldato per circa 15-20 minuti e comunque fino a doratura. Per sicurezza fate la prova dello stecchino. Togliere, dunque, dal forno e fate freddare su una gratella. 
A parte preparate la glassa all'arancia mescolando allo zucchero a velo il succo di arancia, 1 cucchiaio alla volta fino al raggiungimento della consistenza che preferite. Unite alla glassa qualche goccia di estratto di arancia. 






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